Seoul by Giulia: Problematiche in Corea del sud: Allergie

mercoledì 30 luglio 2014

Problematiche in Corea del sud: Allergie



Vorrei parlarvi di una problematica importantissima per le persone come me, che soffrono di allergie alimentari, in Corea del sud.



Premetto, per chi non mi conoscesse, che soffro di allergie alimentari con rischio di shock anafilattico (e' una grave reazione allergica a rapida comparsa e che può causare la morte)



In genere si presenta con una serie di manifestazioni cliniche tra cui prurito, angioedema (gonfiore) della faccia e della gola, rapido calo della pressione arteriosa
L'esposizione alla sostanza può avvenire per inalazione, ingestione, contatto o inoculazione dell'allergene. La reazione di anafilassi propriamente detta avviene nei confronti di un antigene con cui il soggetto è già entrato in contatto precedentemente.


Nel mio caso, analisi fatte per altri motivi, ho scoperto delle mie allergie all'eta' di 20 anni. Prima della diagnosi, sapevo di essere allergica alla pesca, perche' quando ingerita mi prudeva la bocca e gonfiava le labbra, cosi' semplicemente la evitavo.

All'eta' di 7 anni ebbi un attacco, non riuscivo a respirare, al pronto soccorso mi diagnosticarono sintomi da stress, senza pensare all'allergia (quel giorno mi fecero pure i raggi alla gola, ovviamente non trovando nulla)...


Da ormai 4 anni che porto con me ogni giorno il salvavita (adrenalina o epinefrina)

va somministrata per via endovenosa (e' una specie di siringa autoiniettabile pronta per l'emergenze).






Ora parliamo della Corea, ma qualsiasi altro paese che abbia una percentuale bassissima di persone con allergie alimentari.

Io, personalmente, mi sono trovata impreparata su questo aspetto che e' di vitale importanza.

In Corea oltre ad avere poche persone allergiche, non ha nemmeno la possibilita' di reperire il salvavita (che scade ogni anno e bisogna, se non utilizzato, cambiarlo), quindi dovro' farmelo spedire dall'italia o andare direttamente.



Oltre a tutto cio' devo dire che il cibo non aiuta, la maggior parte delle pietanze coreane sono un mix di tanti alimenti che, anche gustando non riuscirai mai a comprendere cosa ci mettono dentro.


Vi faccio un esempio con la pietanza coreana piu' conosciuta:

Il Kimchi


Premetto, che ogni famiglia ha la propia ricetta e se la tramandano gelosamente, ma la maggior parte delle ricette oltre ad utilizzare il cavolo cinese e il peperoncino (esattamente quello che si nota e si gusta del piatto), utilizzano salsa di gamberetti, mela, pera e molto altro....


Un altro problema che ho riscontrato, nei ristoranti non scrivono gli ingredienti nel menu'.


Io sono allergica alla frutta derivata dalle rosacee (tutta la frutta con torsolo e nocciole), la frutta secca, legumi, mostarda (e in corea viene utilizzata tantissimo anche dentro la  pizza) e alla birra.






I primi mesi, in Corea, ho avuto seri problemi riguardo la mia salute, dicono siano collegati alle mie allergie ma non c'e' nulla di concreto.



I consigli che posso darvi:



1. Preparatevi prima della partenza tutta la lista dei cibi potenzialmente pericolosi per voi (anche in lingua per facilitare la comprensione);





2. Partite gia' con un'assicurazione medica, perche' in Corea non c'e' la sanita' pubblica, quindi dovesse succedere qualcosa, voi siete coperti.





3. Avvisate tutte le persone con cui passerete la vacanza o vivrete, perche' siano "preparati", se capitasse, ad un attacco anafilattico;




4. Per chi avesse il salvavita da portare con se in aereo, fate fare al vostro medico curante un certificato di permesso scritto che porterete con voi al Check-in e al passaggio del gate.
Ps: In un mio viaggio, al passaggio del bagaglio a mano nel metal detector, mi hanno fermato e perquisito per colpa del salvavita, pero', mi ero preparata, avevo il certificato del medico e mi hanno fatto passare senza problemi.





5. Avvisate anche la compagnia aerea al Check-in delle vostre allergie, per qualsiasi evenienza;





6. State attenti a quello che mangiate, chiedete sempre gli ingredienti con cui e' fatta la pietanza e nel caso non parliate nella stessa lingua, fategli vedere la lista dei cibi pericolosi.







Per chi fosse interessato, Apple ha aperto una sezione su App Store dedicata a chi soffre di allergie e intolleranze. La sezione dal nome “App per chi soffre di allergie” raccoglie al momento 11 applicazioni pensate per aiutare i soggetti allergici e intolleranti.







Spero di essere stata di buon aiuto, per qualunque cosa non esitate a contattarmi! ^-^